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In un articolo dello scorso anno si parlava di come il rivestimento scelto per la vasca possa impattare sull’ambiente e l’architettura circostante. In linea con tale argomento, cerchiamo di indicare qui alcune tipologie di materiali che si possono utilizzare nella pavimentazione del solarium attorno alla piscina.
Le considerazioni da fare, in fase di scelta, non riguardano […]

La pavimentazione del solarium: l’impatto visivo e la funzionalità.

By Redazione PC | Gennaio 23, 2009

legno_3.jpgIn un articolo dello scorso anno si parlava di come il rivestimento scelto per la vasca possa impattare sull’ambiente e l’architettura circostante. In linea con tale argomento, cerchiamo di indicare qui alcune tipologie di materiali che si possono utilizzare nella pavimentazione del solarium attorno alla piscina.
Le considerazioni da fare, in fase di scelta, non riguardano esclusivamente l’impatto visivo ma anche, e soprattutto, i caratteri di funzionalità rispetto alla resistenza agli agenti atmosferici, all’usura dovuta al calpestio e ai prodotti chimici utilizzati per la disinfezione dell’acqua. Inoltre, i materiali più utili da considerare sono quelli che non permettono un riverbero fastidioso della luce, che non assorbono troppo il calore e che non risultano scivolosi quando bagnati.


Un tipo di materiale rivalutato e molto utilizzato negli ultimi anni è il legno, in tutte le variazioni di tipologia e di composizione per la realizzazione della pavimentazione.  legno_5.jpglegno_4.jpg 

E’ stato rivalutato perché si era soliti pensare che acqua, prodotti chimici e sole ne provocassero il rapido deterioramento, mentre grazie ad una più corretta informazione possiamo in effetti osservare come legni correttamente trattati nel procedimento di impregnazione siano preservati da pericoli di funghi, insetti e microbatteri che sono all’origine dell’alterazione del materiale, arrivando a durare almeno 20 anni. Inoltre il trattamento con olii e sostanze che vanno a ricoprire il legno impediscono al sole di ossidarlo. legno_1.jpg

Le scelte delle tipologie sono innumerevoli, per diverso valore economico e impatto visivo, e per garanzie di durata e tonalità che offrono. E anche la composizione a terra è un’utile variabile da considerare per l’estetica del risultato: i diversi fornitori possono proporre quadrotti precomposti, liste a correre di dimensioni variabili, e altro ancora…

pavimentazione_15.jpg Altra categoria di materiali molto usata e che propone diverse varianti, per durezza, colori, lavorazioni, è la pietra. Le più adatte per la pavimentazione attorno alla piscina sono le lastre, di vario spessore, che si possono ottenere da graniti, porfidi, cubetti di sampietrino, arenaria, calcestruzzo o travertino che, sia allo stato naturale che appianati nella forma, garantiscono oltre ad un valido effetto decorativo anche la massima funzionalità: sono resistenti e non presentano particolari problematiche di posa e manutenzione.

pavimentazione_20.jpgpavimentazione_19.jpgpavimentazione_18.jpgAlcuni esempi: pavimentazioni create con porfidi, quarziti e graniti macinati e compattati mediante pressatura che possono essere utilizzati dando un’effetto mosaico; porfidi e cementi che conferiscono un carattere “rustico” e più naturale all’ambiente piscina; le lastre di travertino che oltre alla pavimentazione del solarium possono essere utilizzate anche per l’interno vasca offrendo una bella sensazione di continuità. pavimentazione_13.jpgpavimentazione_16.jpg

Sul mercato esistono anche altri materiali che, pur mantenendo l’aspetto naturale della pietra, sono in realtà prodotti “artificiali”: la pavimentazione in Biopietra – composta da sabbia, cemento e coloranti – è molto versatile nell’uso  e offre un’estetica accattivante; la pietra ricostruita, pur basandosi sul 70% di pietra naturale calcarea, per la parte restante è a base di legante cementizio e offre colori e forme illimitate anche nella produzione di pezzi speciali per bordo piscina.

pavimentazione_12.jpgpavimentazione_11.jpgpavimentazione_8.JPG Altra soluzione di pregio è il cotto, scelto per la sua naturalità oltre che raffinatezza e versatilità nella posa in opera. Le caratteristiche funzionali che lo fanno preferire ad altre tipologie sono il basso assorbimento di calore, resistenza agli acidi, antiscivolosità e resistenza alla salsedine (dove presente) e anche gli elementi relativi a costi, difficoltà di posa in opera e manutenzione sono ormai fugati.

pavimentazione_3.jpgpavimentazione_9.jpgpavimentazione_14.jpg Non ultimi, il klinker, altro materiale edilizio molto utilizzato, garantisce un’ottima resistenza all’usura e al gelo, e le piastrelle ceramiche, estremamente pratiche, sono resistenti e altamente decorative, disponibili in un’ampia varietà di formati, colori e lavorazioni e utilizzabili sia per il solarium che per il rivestimento della piscina.

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Topics: Architettura, Piscine Castiglione, Piscine private |

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